L'integrazione di innovazione, sostenibilità e intelligenza artificiale (IA) sta trasformando il procurement da una funzione puramente transazionale a un pilastro strategico del business moderno. Oggi questo si accompagna ad un quadro normativo europeo e nazionale estremamente stringente, che trasforma le buone pratiche in obblighi di legge.
L'evoluzione verso un procurement intelligente e sostenibile sposta il baricentro delle competenze: non basta più saper negoziare il prezzo, serve governare la tecnologia e i dati. La formazione diventa quindi l'anello di congiunzione tra l'obbligo normativo e l'efficienza operativa.
Ne parliamo all’evento organizzativo da ADACI – Associazione Italiana Acquisti e Supply Management - l’8 maggio 2026 – dalle h. 9,30 alle h. 16,00 – nella prestigiosa dimora storica di Palazzo Wedekind posta al centro di Roma.
L’evento sarà preceduto il 7 maggio da una serata speciale in cui arte e cultura si fondono con il mondo della supply chain dando vista a:
“L’arte del procurement tra creatività e strategia”
ADACI e ADACI Formanagement Vi aspettano a partire dalle h. 18,00, presso la Fondazione D’Arc in Roma (via dei Cluniacensi, 128) che ospita una collezione permanente di opere d’arte contemporanea di rilievo nazionale e internazionale frutto di anni di ricerche e acquisizioni ed offre un percorso espositivo attraverso l’arte del XX secolo e del XXI secolo che include opere del secondo dopoguerra, passando per l'astrattismo, l’arte cinetica e programmata, l’arte povera e il post-moderno, fino ai poliedrici linguaggi del nuovo millennio.